BOZZA DI REGOLAMENTO DEL II CONGRESSO PDC
6 NOVEMBRE 2010
CONVOCAZIONE
Il Congresso Nazionale del Partito Democratico Cristiano è convocato il giorno 6 novembre 2010 alle ore 9,30 con all’ordine del giorno:
- Insediamento della Presidenza del Congresso e adempimenti regolamentari
- Relazione Segretario Politico
- Dibattito
- Approvazione modifiche Statuto
- Elezione del segretario politico
- Elezione del Consiglio Nazionale
- Elezione degli organi di Garanzia (Commissione Nazionale di Garanzia e per il tesseramento,
- Collegio Probiviri, Collegio Revisori dei Conti)
DELEGATI E/O AVENTI DIRITTO
Hanno diritto di partecipare al Congresso, con diritto di voto attivo e passivo, tutti i Soci iscritti al Partito Democratico Cristiano alla data del 30 ottobre 2010, che abbiano versato la quota per il tesseramento in corso anno 2010, che risultino comunicati al Responsabile per il tesseramento ed accettati dall'Ufficio Politico Nazionale.
Hanno diritto di voto solo passivo i simpatizzanti in regola al 30 ottobre 2010.
Sono delegati al Congresso Nazionale i segretari e i presidenti regionali e provinciali, che rappresentano gli iscritti PDC della regione, oltre a cinque delegati per ciascuna regione.
L'elenco dei delegati al Congresso Nazionale sarà reso pubblico dal Segretario Politico Nazionale, entro il 30 ottobre 2010.
COMMISSIONE VERIFICA POTERI
La Commissione verifica poteri convalida l'elenco degli aventi diritto per il Congresso Nazionale.
Compiti della Commissione sono: a) Sovrintendere e coordinare le diverse fasi dell’iter congressuale. b) Assicurare il rispetto delle norme previste dallo Statuto e dal presente Regolamento Congressuale. c) Dirimere controversie e rispondere a eventuali contenziosi e reclami che possono sorgere durante la fase congressuale.
In caso di presunte irregolarità gli iscritti possono rivolgere formale reclamo alla Commissione che è tenuta a pronunciarsi nel più breve tempo possibile.
Contro la decisione o in caso di inerzia può essere presentato motivato ricorso all'Ufficio Politico Nazionale.
COMMISSIONE VALUTAZIONE DOCUMENTI ED EMENDAMENTI
La Commissione documenti ed emendamenti è formata da 3 componenti, designati dall’Ufficio politico nazionale. Il Dirigente organizzativo nazionale la presiede.
Compiti della Commissione sono: a) verifica dei documenti presentati e della loro regolarità; b) si pronuncia irrevocabilmente sulla accoglibilità o no dell’emendamento; c) predispone e presenta, tramite il proprio presidente, gli emendamenti accolti ai congressisti e coordina il testo finale.
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE EMENDAMENTI
I soci aventi diritto a partecipare al Congresso, possono presentare emendamenti allo Statuto ed eventuali documenti da sottoporre al voto del Congresso nelle forme e modalità di seguito indicate.
Eventuali proposte di emendamento allo Statuto vanno sottoscritte da almeno un delegato e vanno presentate alla Commissione preposta entro le ore 19.00 del secondo giorno precedente la data fissata per il Congresso ( esempio: se la data è fissata per il sabato gli emendamenti vanno presentati entro le ore 19.00 del giovedì precedente).
Il Segretario nazionale può proporre, entro i termini previsti, direttamente e senza obbligo di sottoscrizione emendamenti alla Commissione.
Il documento politico presentato dal Segretario nazionale in apertura non è emendabile, fatto salve le modifiche che lo stesso intenda proporre prima della sua approvazione.
PRESIDENZA
All’ora indicata di convocazione del Congresso, il Presidente della Commissione verifica poteri assume la presidenza provvisoria, apre il Congresso e propone ai Congressisti per l’approvazione i nomi dei componenti la Presidenza del Congresso.
La Presidenza è formata dal Presidente e due Vice Presidenti.
Il Presidente dopo l’accettazione dell’incarico, indica all’Assemblea il nominativo del Segretario verbalizzante, i nomi di quattro scrutatori incaricati alla verifica delle regolarità di votazione e per la predisposizione di quanto possa servire per lo svolgimento delle stesse.
MODALITÀ DI VOTAZIONE
Le votazioni durante il Congresso sono palesi per alzata di mano. Devono avvenire a scrutinio segreto solo per l’elezione degli organi statutari.
In caso di scrutinio segreto gli scrutatori designati predispongono un' urna per la deposizione della scheda appositamente predisposta
PROCEDURE E ORDINE DI VOTAZIONE
Dopo la relazione della Commissione Verifica Poteri, atta a certificare la validità dell’Assemblea Congressuale e della Commissione Valutazione Documenti, si pongono in votazione le modifiche dello Statuto o l’intero testo come coordinato dalla stessa Commissione.
Esaurito il dibattito si procede agli adempimenti congressuali nel seguente ordine:• Votazione dei Documenti Congressuali Nazionali entro l’orario stabilito.. • Votazione sul Documento o Documenti Finali. • Elezione del Segretario Politico nazionale. Elezione del Consiglio Nazionale. Elezione degli organismi di garanzia (Commissione Nazionale di Garanzia e per il tesseramento, Collegio Probiviri, Collegio Revisori dei Conti).
A termine del Congresso Nazionale, seduta stante, il Segretario Politico indice la prima riunione del Consiglio nazionale per eleggere il Presidente, la Direzione Nazionale e l'ufficio politico.
VALIDITÀ DEL REGOLAMENTO
Il presente Regolamento Congressuale ha validità solo per il II Congresso Nazionale PDC.
Per ogni questione o aspetti non regolamentati dal presente regolamento, si demanda insindacabilmente ogni decisione alla riunione congiunta delle due Commissioni.