COMUNICATO STAMPA
Il responsabile nazionale del Dipartimento dei Rapporti tra le Associazioni Cattoliche del Partito Democratico Cristiano, esprime sincera solidarietà al Granduca del Lussemburgo, Enrico di Nassau-Wellburg, per essersi rifiutato di ratificare la legge sull’eutanasia che il Parlamento aveva approvato.
Reputa, farisaica la risposta del Governo e del suo premier Jean Claude Juncker, che hanno proposto e fatto approvare in Parlamento una legge che toglie al Granduca ogni potere di ratifica delle leggi, sostituendo il termine “approvare”dell’art. 34 della loro Costituzione con il termine ”promulgare”.
Ammira, per questo suo gesto (vissuto con regale e dignitoso silenzio durante tutta la vicenda), il Granduca Enrico che ha suscitato grande entusiasmo tra i tanti cristiani italiani e europei bisognosi di una vera testimonianza di fede in politica - quale modello da seguire e da imitare - in linea con quei “valori non negoziabili” (vita, famiglia, libertà di educazione) e in difesa di quei principi propri del Partito Democratico Cristiano.
Condivide, le parole del Vescovo di San. Marino-Montefeltro, monsignor Luigi Negri che ha espresso pubblicamente:”…grata ammirazione al Granduca Enrico del Lussemburgo per la grande testimonianza di fede cristiana che ha offerto alla Chiesa e all’intera società in un momento in cui, proprio sulle grandi questioni della vita, dal suo inizio alla sua fine, il laicismo anticristiano sta combattendo un’ultima, diabolica battaglia…”.
Dott. Suozzi Michelangelo