13.11.2007 - Non è certo ancora un esercito ma il gruppo di iscritti e simpatizzanti del Partito Democratico Cristiano va via via sempre più ampliandosi grazie soprattutto all' adesione di tanti giovani che intendono capire gli avvenimenti del paese, rifiutandosi di rimanere scontenti e passivi spettatori. Giovani che non hanno paura di imparare e di impegnarsi.
A tutte queste persone la segreteria regionale LOMBARDIA del PDC risponde con una serie di iniziative formative, una delle quali-proprio in questo periodo-in corso sulla città di Bergamo.
In un pomeriggio ventoso abbiamo così incontrato sul Lago d' Iseo due dirigenti femminili del partito che ci hanno raccontato perchè il Partito Democratico Cristiano si interessi anche alla formazione degli amministratori locali.
"Il tentativo del corso è quello di "promuovere attivamente un modo di fare politica capace di mettere insieme la conoscenza ideale con la prassi effettiva così che fra il dire e il fare non ci sia di mezzo il mare" spiega la Dott.ssa Giovanna Prandini, segretaria regionale del partito" e in effetti il corso si rivolge con particolare attenzione ai neo-amministratori locali e a tutti gli attivisti che intendano candidarsi alle prossime amministrative di primavera".
Sulla stessa linea la segretaria provinciale di Bergamo del partito, la Dott.ssa Irene Richini, che dichiara "la relatà odierna chiede a chi ricopra o voglia ricoprire una carica elettiva pubblica un apporto capace e professionale ma soprattutto non improvvisato. Le pubbliche amministrazioni hanno dipendenti e dirigenti preparati e le ricerche di settore mostrano che il vero bisogno di formazione viene dagli amministratori".
Abbiamo poi raggiunto al telefono per un commento anche l' On. Gianni Prandini, segretario nazionale del Partito Democratico Cristiano, il quale con pacatezza ma con la consueta energia ha ribadito "Non è possibile fingere di non vedere per pigrizia o per impotenza: Dobbiamo essere protagonisti nella ricerca di un nuovo equilibrio. Il nostro partito è consapevole di essere pur esso frutto della transizione e di voler contribuire a chiudere questa stagione che si ha l' impressione non finisca mai. Le iniziative formative di cui i vari dirigenti del PDC si stanno facendo promotori vanno anche in questa direzione che è una forma di testimonianza attiva di servizio al Paese e, in particolare per quanto riguarda il corso di Bergamo, di servizio alle comunità locali".
E con i neo-prandiniani Lombardi il 17 Novembre, per l' utlima lezione del corso in Via Gavazzeni ci sarà anche lui, l' On. Gianni Prandini, che ai giovani guarda da sempre e non perde occasione per essere fra loro, presente e partecipe, fermo ma disponibile come è nel suo stile.
L' intento insomma pare chiaro è quello di ricostruire anche partendo dalle persone-oltre che dalla riforma elettorale, pur necessaria- le condizioni per una politica di sostanza, fatta di rappresentanza democratica e competenza invece che di sola "rappresentazione".