DICHIARAZIONE DEL SEGRETARIO POLITICO ON. GIANNI PRANDINI
Lo scontro in atto sul terreno radiotelevisivo mette a dura prova non solo il "nuovo clima" accreditato tra maggioranza e opposizioni, ma per l'ennesima volta impedisce di affrontare il nodo inestricabile dell'informazione RAI, alla vigilia del rinnovo del C.d.a. della stessa.
Non si riesce a capire perchè mai non si anticipi il DIGITALE: il colpo di acceleratore sul passaggio al digitale deve essere reale e con data certa.
E poi, se si volesse veramente far riprendere quota alla POLITICA, perchè non SMETTERLA con i PORTA A PORTA, gli ANNOZERO, i BALLARO' ecc. ecc., trasmissioni che, oltre ad essere una quotidiana riproposizione
di una politica politicante e litigiosa, servono per rendere più BARONI i loro conduttori, intoccabili e super remunerati.